Tesla sta lottando per rimanere competitiva in un mercato in continua evoluzione. La Model S, presente sul mercato da 13 anni, necessita di un aggiornamento, mentre il Cybertruck fatica a convincere: solo una piccola parte degli acquirenti che l'avevano prenotato hanno concluso l'acquisto, e il suo valore sull'usato è crollato del 58%. Anche il Model 3, nonostante un recente restyling, sta subendo cali di vendita, soprattutto in California. Soltanto la Model Y, con un rinnovamento previsto nel 2026, continua a mantenere il primato nelle vendite.
Le vendite di Tesla in Cina, un mercato cruciale, sono diminuite del 49%. La concorrenza offre veicoli più avanzati a prezzi più competitivi. Tesla risulta arretrata anche nelle infrastrutture di ricarica rispetto a rivali come BYD. Inoltre, i ritardi nell'approvazione delle funzioni di guida autonoma complicano ulteriormente la sua posizione.
Elon Musk è impegnato in numerose iniziative, distogliendo la sua attenzione da Tesla. La sua controversa vicinanza a Trump e la gestione delle attività politiche provocano reazioni negative. I manifestanti protestano contro la politica di Tesla, mente le vendite crollano, specialmente in Europa.
Le azioni di Tesla sono crollate del 50%, in parte a causa delle azioni e delle dichiarazioni di Musk, percepite come divisive. In passato, Tesla era valutata a 1,2 trilioni di dollari, ma oggi il suo valore è drasticamente diminuito. Le nuove politiche di Trump, che potrebbero eliminare gli incentivi per le auto elettriche, potrebbero ulteriormente penalizzare Tesla.
Tesla si trova ad affrontare un periodo complesso, con una combinazione di sfide di mercato e controversie politico-sociali che ne minano l'immagine e il valore. Una strategia rinnovata, sia in termini di prodotti che di comunicazione, potrebbe essere essenziale per risollevarsi.