Nio ha sviluppato il sistema operativo SkyOS, progettato per gestire tutti i sistemi dei suoi veicoli, dai modelli più semplici ai più avanzati. SkyOS offre una latenza eccezionalmente bassa, sotto il millisecondo, superando i concorrenti basati su Linux, migliorando così l'esperienza di guida e la sicurezza.
SkyOS è compatibile con vari chipset, incluso il nuovo Shenji NX9031 di Nio, il primo chip automobilistico a 5nm sul mercato. Questo chip è stato progettato per potenziare la guida autonoma e offre una potenza di elaborazione doppia rispetto a due chip Nvidia Orin, mantenendo un consumo energetico ridotto.
Rivian e Tesla sono tra i pionieri della nuova architettura elettrica, ma Nio sta andando oltre con un sistema più centralizzato. Mentre Rivian utilizza una struttura di zone per aggregare i segnali, Tesla si affida a software open source su una struttura zonale più estesa.
SkyOS è stato reso open source da Nio, permettendo alla comunità di sviluppatori di creare app e migliorare l'esperienza utente. Questa mossa potrebbe segnare l'inizio di una collaborazione globale, aprendo la strada a molteplici innovazioni.
Nonostante le potenziali restrizioni, SkyOS potrebbe trovare spazio anche nei mercati occidentali. Alcuni costruttori, come McLaren, stanno considerando di adottare questa tecnologia, sfruttando così l'avanzato chip NX9031.
Riassunto: Nio sta guidando una rivoluzione nel settore automobilistico grazie al suo avanzato sistema operativo SkyOS e al chip Shenji NX9031. Con un focus crescente sul software, le auto di domani potrebbero essere gestite da sistemi operativi simili, influenzando non solo la tecnologia cinese ma l'intero mercato globale.