Ford Performance Motorsports ha sperimentato la stampa 3D per produrre componenti complessi come le piastre fredde per batterie. Queste vengono sottoposte a test rigorosi utilizzando scanner a raggi X e CT dal team di Valutazione Non Distruttiva (NDE).
Christian Hertrich, esperto di powertrain di Ford, sottolinea l'importanza di test che misurano la resistenza meccanica e la precisione geometrica di componenti cruciali. Solo dopo tali verifiche, i componenti vengono inviati al team Red Bull.
Queste tecnologie non solo migliorano le prestazioni in pista, ma aiutano anche nello sviluppo di veicoli stradali. Un esempio? La rapida risoluzione di un problema con i fari del F-150 grazie agli scanner del team NDE.
La stampa 3D non è una novità: ricordiamo i freni Bugatti o il Czinger 21C. Tuttavia, Ford spinge oltre l'innovazione, portando benefici dai circuiti alla produzione di massa.
Progetti come le ruote HRE dimostrano come la stampa 3D offra incredibili possibilità creative e di alleggerimento che da tempo incantano gli ingegneri di Formula 1.
Resta da vedere se questa rivoluzione si tradurrà in successi in pista per Ford. L'attesa per il 2026 cresce.
Riassunto: Ford sta pionieristicamente utilizzando la stampa 3D nella Formula 1 per creare componenti avanzati, mettendo in pratica metodi d'avanguardia che influenzano anche le auto di serie. Questa trasformazione promette innovazione sia per il motorsport che per il mercato automobilistico.